<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:geo="http://www.w3.org/2003/01/geo/wgs84_pos#" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/"
	>

<channel>
	<title>Pietro Adami</title>
	<atom:link href="http://adamipietro.wordpress.com/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://adamipietro.wordpress.com</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Tue, 24 Jan 2012 17:05:24 +0000</lastBuildDate>
	<language>it</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.com/</generator>
<cloud domain='adamipietro.wordpress.com' port='80' path='/?rsscloud=notify' registerProcedure='' protocol='http-post' />
<image>
		<url>http://s2.wp.com/i/buttonw-com.png</url>
		<title>Pietro Adami</title>
		<link>http://adamipietro.wordpress.com</link>
	</image>
	<atom:link rel="search" type="application/opensearchdescription+xml" href="http://adamipietro.wordpress.com/osd.xml" title="Pietro Adami" />
	<atom:link rel='hub' href='http://adamipietro.wordpress.com/?pushpress=hub'/>
		<item>
		<title>valore legale laurea</title>
		<link>http://adamipietro.wordpress.com/2012/01/24/valore-legale-laurea/</link>
		<comments>http://adamipietro.wordpress.com/2012/01/24/valore-legale-laurea/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 24 Jan 2012 17:05:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>adamipietro</dc:creator>
		
		<guid isPermaLink="false">http://adamipietro.wordpress.com/?p=441</guid>
		<description><![CDATA[Mi viene in mente una vecchia battuta comica: &#8220;voglio proprio vedere dove vogliono arrivare..&#8221; A questo punto la curiosità vince sulla perplessità. a proposito del valore legale del titolo di studio sono anni che mi interrogo. Chi c&#8217;è dietro? Si fa prima a prendersi una laurea che ad abolirne il valore. Di fatto il nodo [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=adamipietro.wordpress.com&amp;blog=7551127&amp;post=441&amp;subd=adamipietro&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mi viene in mente una vecchia battuta comica:</p>
<p>&#8220;voglio proprio vedere dove vogliono arrivare..&#8221;</p>
<p>A questo punto la curiosità vince sulla perplessità. a proposito del valore legale del titolo di studio sono anni che mi interrogo. Chi c&#8217;è dietro?</p>
<p>Si fa prima a prendersi una laurea che ad abolirne il valore.</p>
<p>Di fatto il nodo è la Pubblica Amministrazione. Il cosiddetto valore legale del titolo di studio è relativo alla dirigenza della PA.</p>
<p>Senza laurea non puoi fare il concorso per dirigente pubblico, non puoi insegnare, non puoi fare lo psicologo presso una ASL.</p>
<p>Si dice, ma la laurea non garntisce che tu sappia realmente le cose.</p>
<p>Ed infatti è previsto anche un concorso. Il concorso, però si svolge solo su alcuni temi, o argomenti,  altrimenti dovrebbe durare anni.</p>
<p>Nel sistema tradizionale la laurea è una base, che garantisce non un ottima conoscenza di tutto, ma almeno una conoscenza media.</p>
<p>Qualche anno fa si è però deciso di liberalizzare le università, edi riconoscere dei punti esperienziali. Sei stato dieci anni a lavorare all&#8217;ufficio postale? qualcosa avrai imparato, ti abbuono diritto amministrativo.</p>
<p>Ora, dopo questa bella pensata ecco che si accorgono che in questo modo sono nate università virtuali, non perchè sul web, ma proprio perchè non insegnano nulla.</p>
<p>Uno sano di mente direbbe, torniamo indietro e facciamo in modo che laurea, pur con le dovute differenze tra atenei significhi sempre una base di conoscenza minima.</p>
<p>Invece no, la soluzione sarà di abolire la laurea.</p>
<p>Se vuoi te la prendi, ma è affar tuo, io non ti riconosco nulla.</p>
<p>In Italia questo significherà molto semplicemente un ulteriore entusiasmo per la raccomandazione. Prima , per piazzare un incapace dovevo sceglierne uno che almeno avesse studiato. Ora nessun problema, posso affidare l&#8217;insegnamento del latino ad uno che non si è laureato in lettere. Anzi , ad uno che neanche ha studiato latino al liceo.</p>
<p>Il latino lo sa, ci ho parlato, gli ho fatto un colloquio e sapeva tutto&#8230;</p>
<p>Suggerisco però un correttivo, come quello che hanno previsto per gli avvocati.</p>
<p>Niente laurea, ma una bella assicurazione professionale. Io mando mio figlio a scuola, se non impara nulla faccio causa per danni alla scuola, anzi al professore, il quale il primo giorno di scuola mi consegna la sua polizza.</p>
<p>Perchè ridurre il contenzioso? il contenzioso è PIL, è vitalità, è concorrenza..</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/adamipietro.wordpress.com/441/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/adamipietro.wordpress.com/441/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/adamipietro.wordpress.com/441/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/adamipietro.wordpress.com/441/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/adamipietro.wordpress.com/441/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/adamipietro.wordpress.com/441/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/adamipietro.wordpress.com/441/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/adamipietro.wordpress.com/441/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/adamipietro.wordpress.com/441/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/adamipietro.wordpress.com/441/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/adamipietro.wordpress.com/441/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/adamipietro.wordpress.com/441/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/adamipietro.wordpress.com/441/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/adamipietro.wordpress.com/441/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=adamipietro.wordpress.com&amp;blog=7551127&amp;post=441&amp;subd=adamipietro&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://adamipietro.wordpress.com/2012/01/24/valore-legale-laurea/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/6b48c8903b41c1d0bf8045a7acd00368?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">adamipietro</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Alla Corte</title>
		<link>http://adamipietro.wordpress.com/2012/01/13/alla-corte/</link>
		<comments>http://adamipietro.wordpress.com/2012/01/13/alla-corte/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 13 Jan 2012 18:19:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>adamipietro</dc:creator>
		
		<guid isPermaLink="false">http://adamipietro.wordpress.com/?p=438</guid>
		<description><![CDATA[Care e cari sono stati giorni pieni, quasi convulsi. Il 16 dicembre, visti gli impegni di lavoro che avevo nel Nord sono andato ad ascoltare &#8216;Amicus Curiae&#8217;, un appuntamento annuale. Un convegno che affronta ogni anno il tema più rilevante dal punto di vista costituzionale dell&#8217;anno a venire. I risultati vengono poi inviati alla Corte [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=adamipietro.wordpress.com&amp;blog=7551127&amp;post=438&amp;subd=adamipietro&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Care e cari</p>
<p>sono stati giorni pieni, quasi convulsi.</p>
<p>Il 16 dicembre, visti gli impegni di lavoro che avevo nel Nord sono andato ad ascoltare &#8216;Amicus Curiae&#8217;, un appuntamento annuale. Un convegno che affronta ogni anno il tema più rilevante dal punto di vista costituzionale dell&#8217;anno a venire. I risultati vengono poi inviati alla Corte Costituzionale per &#8216;aiutarla&#8217; nella decisione (da qui il nome del convegno).</p>
<p>Quest&#8217;anno il tema trattava della decisione relativa all&#8217;ammissibilità dei referendum elettorali (cd Parisi-Morrone).</p>
<p>I promotori sostenevano che i referendum erano ammissibili, anche se si proponevano di abrogare completamente la legge elettorale vigente.</p>
<p>Dicevano, in sostanza, che avrebbe potuto rivivere la precdente legge.</p>
<p>L&#8217;anno scorso, la Corte si era pronunciata chiaramente, però, sul fatto che la reviviscenza non è ammessa.</p>
<p>Dunque , quello dei promotori, era un azzardo puro.</p>
<p>Mentre ascoltavo gli interventi mi è venuta però un&#8217;idea (il che dimostra che i convegni sono utili). C&#8217;era una terza via.</p>
<p>Non sto qui a ripeterla. Incollo di seguito il comunicato stampa, molto esaustivo che abbiamo diffuso come Giuristi Democratici (rimasto semi-clandestino, come al solito).</p>
<p>Fatto stà che ho chiamato, subito dopo Amicus Curiae, gli amici Paolo Solimeno e Roberto Passini, ed abbiamo buttato già l&#8217;atto di intervento (si trova in rete).</p>
<p>L&#8217;abbiamo depositato il 30 dicembre, e l&#8217;udienza si è tenuta l&#8217;11 gennaio.</p>
<p>Appena l&#8217;udienza è iniziata ed il relatore Cassese (nb, già mio professore di diritto amministrativo) ha illustrato la questione, abbiamo capito di avere colto nel segno.</p>
<p>Alla proposta di &#8216;reviviscenza&#8217; è stato dedicato un breve cenno.  Alla nostra tesi molto di più.</p>
<p>Non solo: Cassese aveva apportato delle migliorie alla nostra idea.</p>
<p>E&#8217; stata una forte emozione ed una bella soddisfazione. Soprattutto perchè, poco prima dell&#8217;udienza, uno dei Professori incaricati di difendere l&#8217;ammissibilità dei referendum, ci aveva chiesto di soprassedere, di non illustrare le nostre tesi, in quanto evidentemente infondate.</p>
<p>Riconosco di non avere un buon carattere, e riconosco di avergli proposto l&#8217;inverso. Il suddetto professore si è tamente inalberato che dopo, in aula, invece di pensare alla montagna che doveva scalare la sua tesi della reviviscenza, comicamente, ha chiesto la nostra estromissione dal giudizio (nonostante chiedessimo l&#8217;ammissione, come lui).</p>
<p>Rob de mat, direbbero a Milano.</p>
<p>Lo stesso professore, sempre prima dell&#8217;udienza, per sostenere la reviviscenza si era lanciato in un ardita metafora.</p>
<p>&#8220;bisogna pensare ad una centrale idroelettrica. L&#8217;acqua muove la turbina che genera l&#8217;energia elettrica. L&#8217;acqua si trasforma in energia elettrica&#8221;</p>
<p>&#8220;..che poi si può ritrasformare in acqua&#8221; avevo completato io, irrispettosamente.</p>
<p>Era chiaro che la metafora usata non era buona, perchè chiamava la battuta.</p>
<p>Niente da fare:  in aula la metafora è stata ripoposta, tra i sorrisi dei giudici all&#8217;ascolto. Si è distintamente sentito qualcuno che sussurrava &#8220;miracolo&#8221;.</p>
<p>Ma è stato un trionfo di metafore. Si è sentito dire che la reviviscenza  è come un restauro. Si toglie da un quadro la patina degli anni e riemergono i colori originari.</p>
<p>L&#8217;esito è noto.</p>
<p>Referendum respinto e tutti a casa.</p>
<p>Mi è piaciuta solo l&#8217;esposizione del Prof. Sorrentino. Chiara e giuridica, come lo scorso anno (in cui però lo avevamo contro. Noi sostenevamo l&#8217;anmmissibilità del referendum acqua pubblica e lui l&#8217;inammissibilità).</p>
<p>Finita l&#8217;udienza parto per lavoro, ed iniziano ad arrivare le notizie relative al prolungarsi della camera di consiglio. Con Paolo Solimeno concludiamo &#8220;può essere solo la nostra tesi che fa discutere la Corte. Le altre tesi erano note da mesi. E&#8217; impensabile che i giudici non si fossero fatti un&#8217;idea chiara. Gli basta votare&#8221;.</p>
<p>Vero, non vero, aspettiamo le motivazioni.</p>
<p>Nel contempo notiamo come la nostra tesi abbia riscosso grande fortuna tra i giudici e pochissima sulla stampa. Con qualche lodevole eccezione (l&#8217;Ansa, la Stampa , il Mattino, il Tempo in particolare), la maggior parte dei giornali non ha neanche dato conto di questa tesi.</p>
<p>Peccato, chi avrà la pazienza di leggere qui sotto capirà che è una buona soluzione, che permetterebbe di ammettere , praticamente, sempre i referendum, nelle materie &#8216;non escluse&#8217; dall&#8217;art.75 cost.</p>
<p>Interessa qualcuno?</p>
<p>Non so, forse interessa di più il commento dell&#8217;onorevole Pinco e del segretario Pallo.</p>
<p>La giornalista dell&#8217;Ansa mi ha chiesto &#8220;ma è possibile che la tesi che più ha fatto discutere la Corte sia stata completamente trascurata dalla stampa, e che abbiano ascoltato unicamente i soliti commentatori?&#8221;</p>
<p>&#8221; è ciò che noi usualmente definiamo Italia&#8221; ho risposto.</p>
<p>Però..ci siamo divertiti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Comunicato:</p>
<p>All’udienza di stamani, 11 gennaio, dinanzi alla Corte Costituzionale l’avv. Pietro Adami ha sostenuto l’intervento presentato, assieme ai colleghi Paolo Solimeno e Roberto Passini a nome dell’Associazione Nazionale Giuristi Democratici per sostenere una tesi parzialmente diversa da quella del Comitato promotore dei Referendum sulla legge elettorale: i Giuristi Democratici ritengono infatti che i referendum “Parisi” ad oggi non sarebbero ammissibili perché creerebbero un vuoto normativo in una materia che la giurisprudenza costante della Consulta non permette, perché impedirebbe il rinnovamento del Parlamento in caso di scioglimento.</p>
<p>I referendari puntano unicamente sulla “reviviscenza” della normativa precedente, il Mattarellum, ma i Giuristi Democratici nel negare fondatezza alla reviviscenza, hanno proposto ai giudici costituzionali di consentire ugualmente la consultazione referendaria, a condizione che si espanda la possibilità di differire l’entrata in vigore dell’eventuale abrogazione che seguirebbe alla vittoria dei Sì: questa possibilità è data già nei limiti di sessanta giorni dalla legge che regola i referendum (legge n. 352 del 1970) e potrebbe essere espansa sia nella durata che nelle ipotesi aggiungendo anche il caso in cui una disciplina fosse essenziale per la <em>applicazione di un precetto costituzionale. </em></p>
<p>In sostanza di fronte ad un vuoto legislativo il Presidente della Repubblica potrebbe reiterare la sospensione dell’efficacia dell’abrogazione (invitando naturalmente nel contempo le Camere a provvedere).</p>
<p>Pertanto stamani i Giuristi Democratici hanno riproposto la tesi della incostituzionalità – che la Corte potrebbe sollevare davanti a sé &#8211; della legge del ’70 <span style="text-decoration:underline;">nella parte in cui non prevede che, quando dall’abrogazione di una determinata disciplina derivi un impedimento all&#8217;applicazione di un precetto costituzionale, l&#8217;effetto abrogativo possa essere differito fino all’entrata in vigore della nuova disciplina approvata dal legislatore.</span></p>
<p>Solo così si consentirebbe la piena operatività dell’art. 75 della Costituzione, il rispetto dell’orientamento della Consulta in materia di leggi elettorali e il rispetto dei distinti ruoli abrogativo al referendum e creativo al legislatore.</p>
<p>Dalla discussione in Camera di Consiglio è parso ai G.D. che questa tesi, seppur innovativa, sia la più lineare e preservi tutti i principi che entrano in questa complessa vicenda istituzionale senza farsi influenzare dal dibattito sempre più caldo sul tema e senza piegare ragionamenti giuridici alle esigenze del momento. Inoltre nel dibattito è emerso che, anche se passasse la ardita tesi della reviviscenza del Mattarellum, la legge non sarebbe comunque di immediata applicazione per le modifiche nel frattempo subite dall’ordinamento, ad esempio in tema di voto degli italiani all’estero, introdotto proprio nel 2005 con il ‘Porcellum’, e che e quindi si richiederebbe ugualmente un intervento del legislatore.</p>
<p>Nella memoria presentata a dicembre i G.D. sostenevano infatti che “Con la sospensione dell&#8217;effetto abrogativo si lascerebbe pertanto allo strumento di democrazia diretta solo la forza ablativa (e condizionata) che toglie una norma dall&#8217;ordinamento (per contrarietà al sentimento contemporaneo, verificato con il raggiungimento di sufficienti firme, affluenza e voti favorevoli) e al potere legislativo espressione massima della democrazia rappresentativa la forza creativa (e condizionante) di introdurre una norma nuova e diversa da quella in corso di abrogazione.</p>
<p>L’art. 37 citato già ammette il principio secondo cui si può ‘<em>ritardare l&#8217;entrata in vigore della abrogazione</em>’. Dunque è pacifico che si possa incidere (sia pur per un periodo determinato) sull’entrata in vigore della proposta referendaria. La norma tiene, infatti, conto della ‘nettezza’ del mezzo referendario e del rischio di ripercussioni troppo improvvise sul tessuto normativo.</p>
<p>La disposizione, però, non ha proprio preso in considerazione quelle norme, appunto, essenziali al funzionamento di organi costituzionali. Con riferimento al caso di specie, non ha valutato la necessità della <em>permanenza di una legislazione elettorale applicabile, a garanzia della stessa sovranità popolare. </em></p>
<p>E’ una chiara mancanza di una norma che, tautologicamente, è stata pensata in un’epoca in cui la casistica referendaria era solo ipotizzabile. Tale mancanza però confligge con la piena applicabilità dell’art. 75 Cost. e anche con l’art. 2 della Legge costituzionale 11 marzo 1953, n. 1, che non attribuisce alla Corte costituzionale l’arduo compito di valutare, volta per volta, gli effetti potenziali dell’abrogazione. Risulta pertanto pregiudiziale l’autorimessione da parte dell’Alta Corte, quale giudice a quo, della questione di legittimità costituzionale dell’art. 37 L. 353/1970, ultimo comma, per contrasto con gli articoli 75, 70, 48 e 3 Costituzione. Ciò che, comunque, è certo,  è che l’attuale assetto della disciplina referendaria non è idoneo a garantire la piena applicazione del diritto costituzionale a sottoporre a referendum popolare <span style="text-decoration:underline;">tutte le materie e le norme non espressamente escluse dall’art.75</span>.</p>
<p>Per tutto quanto sopra esposto, risulta pregiudiziale l’autorimessione da parte della Corte, quale giudice a quo, della questione, pregiudiziale, di costituzionalità della norma di cui all’art.37 ultimo capoverso della Legge 352/1970, per violazione delle disposizioni di cui agli articoli 75, 70, 48 e 3 Costituzione. Una lettura “costituzionale” diversa andrebbe a confliggere vistosamente con i principi costituzionali appena sopra indicati; in particolare ne deriverebbe un irragionevole svuotamento dell’istituto referendario, una illegittima compressione-limitazione della prerogativa legislativa delle camere, ex art.70 Cost., oltre ad una connessa limitazione del diritto di voto ex art.48 Cost.</p>
<p>&nbsp;</p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/adamipietro.wordpress.com/438/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/adamipietro.wordpress.com/438/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/adamipietro.wordpress.com/438/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/adamipietro.wordpress.com/438/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/adamipietro.wordpress.com/438/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/adamipietro.wordpress.com/438/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/adamipietro.wordpress.com/438/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/adamipietro.wordpress.com/438/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/adamipietro.wordpress.com/438/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/adamipietro.wordpress.com/438/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/adamipietro.wordpress.com/438/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/adamipietro.wordpress.com/438/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/adamipietro.wordpress.com/438/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/adamipietro.wordpress.com/438/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=adamipietro.wordpress.com&amp;blog=7551127&amp;post=438&amp;subd=adamipietro&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://adamipietro.wordpress.com/2012/01/13/alla-corte/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/6b48c8903b41c1d0bf8045a7acd00368?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">adamipietro</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>PIL</title>
		<link>http://adamipietro.wordpress.com/2012/01/09/pil/</link>
		<comments>http://adamipietro.wordpress.com/2012/01/09/pil/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 09 Jan 2012 13:43:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>adamipietro</dc:creator>
		
		<guid isPermaLink="false">http://adamipietro.wordpress.com/?p=433</guid>
		<description><![CDATA[Si parla molto di PIL. Nelle varie valutazioni e riflessioni sull&#8217;aumento del Prodotto Interno Lordo, vorrei aggiungerne una. Riguarda i beni pubblici.  Come voi sapete il PIL &#8220;è una grandezza aggregata macroeconomica che esprime il valore complessivo dei beni e servizi prodotti all&#8217;interno di un Paese&#8221;&#8230; Insomma è la somma di tutto quello che viene [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=adamipietro.wordpress.com&amp;blog=7551127&amp;post=433&amp;subd=adamipietro&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Si parla molto di PIL.</p>
<p>Nelle varie valutazioni e riflessioni sull&#8217;aumento del Prodotto Interno Lordo, vorrei aggiungerne una.</p>
<p>Riguarda i beni pubblici.  Come voi sapete il PIL &#8220;è una grandezza aggregata <a title="Macroeconomia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Macroeconomia">macroeconomica</a> che esprime il <a title="Valore (economia)" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Valore_%28economia%29">valore</a> complessivo dei <a title="Bene (economia)" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Bene_%28economia%29">beni</a> e <a title="Servizio" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Servizio">servizi</a> prodotti all&#8217;interno di un <a title="Paese (area geografica)" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Paese_%28area_geografica%29">Paese&#8221;&#8230;</a></p>
<p>Insomma è la somma di tutto quello che viene venduto.</p>
<p>Immaginiamo un mio giorno di vacanza. Mi sveglio, prendo la macchina vado ad Ostia e mi faccio una nuotata al mare.</p>
<p>Allo stato attuale ho generato un PIL di 10 euro (per la benzina). Se mi prendo un gelato altri 2 euro.</p>
<p>Se però si inziano a privatizzare i beni pubblici questo PIl si impenna. Mettiamo un bel casello sulla via Colombo, che mi porta al mare (PIL 3 euro), poi un bel biglietto di ingresso al mare (6 euro) ed un ticket per il parcheggio (altri 3 euro).</p>
<p>Ed ecco che il PIL raddoppia.</p>
<p>E poi via, così, un bel biglietto di ingresso al parco, per chi corre la mattina, un bell&#8217;aumento delle tariffe dell&#8217;acqua, etc.</p>
<p>So che ci sono molte proposte per introdurre indicatori diversi, rispetto al PIL. Indicatori che tengano conto della complessità dell&#8217;esistenza. Mi pare urgente adottarli.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/adamipietro.wordpress.com/433/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/adamipietro.wordpress.com/433/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/adamipietro.wordpress.com/433/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/adamipietro.wordpress.com/433/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/adamipietro.wordpress.com/433/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/adamipietro.wordpress.com/433/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/adamipietro.wordpress.com/433/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/adamipietro.wordpress.com/433/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/adamipietro.wordpress.com/433/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/adamipietro.wordpress.com/433/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/adamipietro.wordpress.com/433/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/adamipietro.wordpress.com/433/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/adamipietro.wordpress.com/433/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/adamipietro.wordpress.com/433/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=adamipietro.wordpress.com&amp;blog=7551127&amp;post=433&amp;subd=adamipietro&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://adamipietro.wordpress.com/2012/01/09/pil/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/6b48c8903b41c1d0bf8045a7acd00368?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">adamipietro</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>secondo e terzo nome</title>
		<link>http://adamipietro.wordpress.com/2012/01/09/secondo-e-terzo-nome/</link>
		<comments>http://adamipietro.wordpress.com/2012/01/09/secondo-e-terzo-nome/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 09 Jan 2012 13:21:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>adamipietro</dc:creator>
		
		<guid isPermaLink="false">http://adamipietro.wordpress.com/?p=431</guid>
		<description><![CDATA[E&#8217; chiaro.  Nei tempi che corrono ci sono riflessioni del tutto oziose e irrilevanti. Tra queste una che mi frulla in testa da parecchio . In particolare da quando sono andato all&#8217;anagrafe ad iscrivere mio figlio. Parlo della riforma che ha soppresso la possibilità, per gli italiani, di attribuire ai figli un secondo e terzo [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=adamipietro.wordpress.com&amp;blog=7551127&amp;post=431&amp;subd=adamipietro&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; chiaro.  Nei tempi che corrono ci sono riflessioni del tutto oziose e irrilevanti.</p>
<p>Tra queste una che mi frulla in testa da parecchio . In particolare da quando sono andato all&#8217;anagrafe ad iscrivere mio figlio.</p>
<p>Parlo della riforma che ha soppresso la possibilità, per gli italiani, di attribuire ai figli un secondo e terzo nome.</p>
<p>Il secondo ed il terzo nome non facevano nulla di male, erano un modo per ricordare parenti scomparsi o per porre i figli sotto la protezione di spiriti guida.</p>
<p>Chiamare il figlio Spartaco, di secondo nome, era un modo per segnarne un destino eroico di lotta contro l&#8217;oppessione, chiamarlo con il nome del bisnonno contadino scomparso in guerra era un modo per non fargli dimenticare le radici.</p>
<p>Non era neanche obbligatorio. Chi non voleva era libero di dargli un solo nome.</p>
<p>Il costo era nullo. Una volta che si compila un cetificato di nascita perchè non consentire di scrivere altre due parole?</p>
<p>Non mi si venga a dire che creava problemi di confusione, che il secondo nome si confondeva con il primo . Non voglio credere che non siamo , collettivamente, in grado di scrivere dei nomi su righe diverse compilando un certificato.</p>
<p>Dunque perchè?</p>
<p>Trascuratezza, credo. Un malinteso senso di modernità.  E forse un pizzico  di cattiveria.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/adamipietro.wordpress.com/431/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/adamipietro.wordpress.com/431/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/adamipietro.wordpress.com/431/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/adamipietro.wordpress.com/431/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/adamipietro.wordpress.com/431/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/adamipietro.wordpress.com/431/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/adamipietro.wordpress.com/431/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/adamipietro.wordpress.com/431/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/adamipietro.wordpress.com/431/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/adamipietro.wordpress.com/431/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/adamipietro.wordpress.com/431/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/adamipietro.wordpress.com/431/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/adamipietro.wordpress.com/431/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/adamipietro.wordpress.com/431/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=adamipietro.wordpress.com&amp;blog=7551127&amp;post=431&amp;subd=adamipietro&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://adamipietro.wordpress.com/2012/01/09/secondo-e-terzo-nome/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/6b48c8903b41c1d0bf8045a7acd00368?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">adamipietro</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>contributo</title>
		<link>http://adamipietro.wordpress.com/2011/11/30/contributo/</link>
		<comments>http://adamipietro.wordpress.com/2011/11/30/contributo/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 30 Nov 2011 13:56:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>adamipietro</dc:creator>
		
		<guid isPermaLink="false">http://adamipietro.wordpress.com/?p=428</guid>
		<description><![CDATA[Secondo le prime indiscrezioni la manovra riformerà il sistema pensionistico “ Ma allo studio c’è soprattutto una stretta sulle pensioni che oggi si possono ottenere con 40 anni di contributi a prescindere dall’età anagrafica (una buona parte dei lavoratori in uscita utilizza proprio questa possibilità). Con la manovra il limite potrebbe salire di uno, due [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=adamipietro.wordpress.com&amp;blog=7551127&amp;post=428&amp;subd=adamipietro&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Secondo le prime indiscrezioni la manovra riformerà il sistema pensionistico<br />
 “ Ma allo studio c’è soprattutto una stretta sulle pensioni che oggi si possono ottenere con 40 anni di contributi a prescindere dall’età anagrafica (una buona parte dei lavoratori in uscita utilizza proprio questa possibilità). Con la manovra il limite potrebbe salire di uno, due anni o tre anni.”</p>
<p>Da tempo la polemica si appunta sulle pensioni di anzianità. Come noto sono quelle per cui puoi andare in pensione all’età che vuoi, ma avendo lavorato un minimo di anni.<br />
Le pensioni di vecchiaia invece sono quelle che consegui ad un’età predefinita (continuamente in discussione). Ad esempio a 65 anni puoi andare in pensione. </p>
<p>Occorrono calcoli complessi, per mantenere in pareggio il bilancio pensionistico. Serve soprattutto sapere quanto campa la gente mediamente.<br />
Questo spazio non è adatto a fare conti. Mi basta portare un piccolo contributo al dibattito.<br />
In questo caso segnalo che costringere le persone a lavorare più anni di quello che vorrebbero non è un buon sistema.<br />
Quando vengono a propormi pensioni private integrative si prevedono periodi brevi di contribuzione. Le danno anche dopo dieci anni. Naturalmente il calcolo che fanno è tale che statisticamente non ci rimettono. Insomma i versamenti possono essere anche effettuati per un anno, e tu puoi prendere la pensione tutta la vita, con l’avvertenza che sarà di 10 centesimi al mese.<br />
Ebbene, non vedo ragione di costringere le persone a lavorare più tempo.<br />
Il calcolo delle pensioni deve essere più chiaro. Ho versato tot, (calcolando anche il rendimento del capitale negli anni) , se vado in pensione, faccio per dire, a 60 anni , statisticamente ne campo altri x e la pensione viene fuori tot. .<br />
Dico questo perché, nel movimento che si scaglia contro le pensioni di anzianità vedo un pericolo discriminatorio.<br />
Chi va a lavorare a 18 anni inizia subito a versare i contributi. Chi studia, si specializza etc spesso inizia a contribuire a 30 e passa.<br />
L’ingiustizia non è se uno va in pensione a 63 anni e l’altro a 65. L’ingiustizia è ‘pesare’ in modo diverso i contributi versati. Un euro vale un euro. Non vi può essere ingiustizia nella matematica.<br />
Ciascuno ha diritto a recuperare quanto ha versato, attualizzato e con rendimenti decenti.<br />
A tal proposito. Ho chiamato ora un mio amico per suggerire: perché, nel momento del bisogno, non obblighiamo le varie casse previdenziali ad investire i contributi in buoni del tesoro a reddito fisso 2%/2,5%.<br />
I BOT vanno all’asta ogni giorno gettandoci nell’angoscia, a rendimenti alti. Poniamo un argine. Le casse effettuano enormi investimenti, dei più disparati (mi diceva un amico che la Cassa di Previdenza forense investe in azioni). Per cinque anni costringiamole a comprare dei BOT speciali al 2,5%.<br />
Saremmo più tranquilli come assistiti e come italiani. </p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/adamipietro.wordpress.com/428/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/adamipietro.wordpress.com/428/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/adamipietro.wordpress.com/428/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/adamipietro.wordpress.com/428/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/adamipietro.wordpress.com/428/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/adamipietro.wordpress.com/428/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/adamipietro.wordpress.com/428/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/adamipietro.wordpress.com/428/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/adamipietro.wordpress.com/428/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/adamipietro.wordpress.com/428/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/adamipietro.wordpress.com/428/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/adamipietro.wordpress.com/428/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/adamipietro.wordpress.com/428/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/adamipietro.wordpress.com/428/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=adamipietro.wordpress.com&amp;blog=7551127&amp;post=428&amp;subd=adamipietro&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://adamipietro.wordpress.com/2011/11/30/contributo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/6b48c8903b41c1d0bf8045a7acd00368?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">adamipietro</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>IVA 23</title>
		<link>http://adamipietro.wordpress.com/2011/11/21/iva-23/</link>
		<comments>http://adamipietro.wordpress.com/2011/11/21/iva-23/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 21 Nov 2011 09:16:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>adamipietro</dc:creator>
		
		<guid isPermaLink="false">http://adamipietro.wordpress.com/?p=426</guid>
		<description><![CDATA[Da tempo vado dicendo che in Italia la destra è in crisi più della sinistra. Forse l’ho anche scritto in qualche precedente post. Abbiamo avuto l’anomalia di invidie incrociate. La sinistra (moderatissima)  voleva essere destra, e si baloccava con liberalizzazioni e rigore. La destra con il populismo. E’ quindi mancato, a tempo debito, un passaggio [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=adamipietro.wordpress.com&amp;blog=7551127&amp;post=426&amp;subd=adamipietro&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Da tempo vado dicendo che in Italia la destra è in crisi più della sinistra. Forse l’ho anche scritto in qualche precedente post.</p>
<p>Abbiamo avuto l’anomalia di invidie incrociate. La sinistra (moderatissima)  voleva essere destra, e si baloccava con liberalizzazioni e rigore. La destra con il populismo.</p>
<p>E’ quindi mancato, a tempo debito, un passaggio reaganiano/thatcheriano nella storia italiana. Questo, peraltro, invece di rafforzare la sinistra l’ha indebolita. Se non conosci il male, non puoi neanche apprezzare la cura. Senza considerare che alcuni riassestamenti avvengono solo per approssimazioni dialettiche successive. Vale a dire che anche una robusta mazzata liberale per l’Italia avrebbe permesso, in seguito, più mirate aperture sociali. Invece noi abbiamo uno stato sociale formatosi per incrostazione, non per scelte strategiche. Per resistenza, non per scelta politica. Chi aveva buoni livelli di tutela se li è tenuti, alle nuove generazioni ..poco o nulla.</p>
<p>Ora, però, abbiamo il vero governo di destra liberale. Tutti contenti, finchè non arriveranno le scelte concrete.</p>
<p>Che si tratti di destra liberale non credo possano esserci dubbi. L’ICI (inevitabile) colpisce la massa dei piccoli proprietari. L’IVA, diceva il manuale di scienza delle finanze, è una tassa meno che proporzionale, e dunque profondamente anti-popolare, fin dai tempi della tassa sul macinato (che era il grano, non il pepe).</p>
<p>Mi soffermo su questo ultimo punto. Le imposte possono essere:</p>
<p>a) In proporzione al reddito.  Ad esempio un’imposta del 20% sui redditi tassa nella uguale misura tanto chi guadagna 10 (e pagherà 2) che chi guadagna 100 (e pagherà 20).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>b) Progressive (nell’esempio di cui sopra chi guadagna 100 paga il 30%)- e sono quelle ‘di sinistra’.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>c) Meno che proporzionali- che sono quelle di destra. E’ il caso dell’IVA. Come tassa sui consumi, apparentemente colpisce in misura eguale chi guadagna poco e chi guadagna tanto. Apparentemente è equa, ma va ricordato che chi guadagna tanto, statisticamente, non spende tutto (diceva Keynes che la propensione al consumo decresce al crescere del reddito).</p>
<p>Il ‘povero’ tanto guadagna, tanto spende. Non può risparmiare (o comunque risparmia poco). Il ‘ricco’ non spende tutto quello che guadagna.</p>
<p>Con l’Iva il risparmio non è tassato.</p>
<p>Esempio concreto &#8211; Iva al 23%:</p>
<p>Il ‘povero’ guadagna 20.000,00 euro e li spende tutti. Paga il 23% di 20.000 (ovvero 4.600 euro). Il ‘ricco’ guadagna 100.000 euro. Ne spende 50.000 (paga di Iva 11.500 euro).</p>
<p>Dunque un soggetto che guadagna 5 volte tanto il ‘povero’ paga poco più del doppio di IVA.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L’Iva è una tassa di destra (ed anche l’ICI sulla prima casa). Dunque il governo è di destra.</p>
<p>Non è una critica. E’ una mera constatazione. In Italia ci siamo abituati a confondere tutto in un grande minestrone informativo. Però i numeri contano.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nello stesso tempo, io credo che quando scade la rata del mutuo occorra pagare. Chi è stato a contrarlo conta poco. Oggi grava su tutti, e tutti ci dobbiamo fare carico della rata. Il governo la vuole pagare, bene così.</p>
<p>Poi, una volta saldato il conto sarebbe il caso di non tornare nella beata incoscienza, ma di interrogarci con maggiore intensità sul sistema, sulle vie d’uscita, sulla nostra società, globalmente.</p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/adamipietro.wordpress.com/426/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/adamipietro.wordpress.com/426/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/adamipietro.wordpress.com/426/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/adamipietro.wordpress.com/426/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/adamipietro.wordpress.com/426/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/adamipietro.wordpress.com/426/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/adamipietro.wordpress.com/426/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/adamipietro.wordpress.com/426/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/adamipietro.wordpress.com/426/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/adamipietro.wordpress.com/426/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/adamipietro.wordpress.com/426/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/adamipietro.wordpress.com/426/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/adamipietro.wordpress.com/426/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/adamipietro.wordpress.com/426/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=adamipietro.wordpress.com&amp;blog=7551127&amp;post=426&amp;subd=adamipietro&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://adamipietro.wordpress.com/2011/11/21/iva-23/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/6b48c8903b41c1d0bf8045a7acd00368?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">adamipietro</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>flussi</title>
		<link>http://adamipietro.wordpress.com/2011/10/25/flussi/</link>
		<comments>http://adamipietro.wordpress.com/2011/10/25/flussi/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 25 Oct 2011 06:15:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>adamipietro</dc:creator>
		
		<guid isPermaLink="false">http://adamipietro.wordpress.com/?p=424</guid>
		<description><![CDATA[Nel giorno in cui Bersani ribadisce la ferma volontà di perseguire un&#8217;alleanza tra progressisti e moderati (moderati -FLI UDC; Progressisti PD etc) , La Repubblica pubblica un sondaggio Demos molto istruttivo. Agli intervistati sono stati profilati tre scenari: Corsa a tre: risultato Destra 36,6%  - Centro 18,9 &#8211; Sinistra 43,8. Corsa a due : Destra-Centro (i [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=adamipietro.wordpress.com&amp;blog=7551127&amp;post=424&amp;subd=adamipietro&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nel giorno in cui Bersani ribadisce la ferma volontà di perseguire un&#8217;alleanza tra progressisti e moderati (moderati -FLI UDC; Progressisti PD etc) , La Repubblica pubblica un sondaggio Demos molto istruttivo.</p>
<p>Agli intervistati sono stati profilati tre scenari:</p>
<p>Corsa a tre: risultato Destra 36,6%  - Centro 18,9 &#8211; Sinistra 43,8.</p>
<p>Corsa a due : Destra-Centro (i moderati di cui sopra): 47,1    -  Sinistra 52,1</p>
<p>Altra corsa a due: Sinistra- centro (da FLI a SEL) 55,4  -  Destra 43,6 </p>
<p>La morale non piacerà ai teorici dello sfondamento a destra. Come ho sempre sostenuto, la somma non fa il totale. Il centro è costituito da conservatori e cattolici che guardano a destra (se avessero voluto guardare a sinistra l&#8217;avrebbero già fatto). Portare dentro i cosiddetti moderati non è un opzione praticabile. Si tratta di onesti conservatori che non seguiranno i loro partiti ovunque.</p>
<p>Saremo piuttosto noi a dover rinunciare a qualsiasi &#8216;progressismo&#8217; (che cosa c&#8217;è rimasto da rinunciare non so..) per portarli dentro, con i miseri risultati che vediamo sopra.</p>
<p>Guardiamo meglio . Ammettiamo che il sondaggio abbia ragione (mi fa comodo crederlo): se il centro, che varrebbe 18,9 (non ci credo neanche se lo vedo, dicono Centro ora, ma poi all&#8217;ultimo tutti tornano a casa) si alleasse con la sinistra, di questo 19 per cento il 7 se lo prenderebbe la destra. Una proporzione notevole e sottostimata, perchè all&#8217;ultimo potrebbe uscire un candidato di destra moderato (tutti moderati, sempre molto moderati) che si porta a casa ancor di più.</p>
<p>Ma il dato è un altro: vinci comunque. Se il Centro si allea con te, o se si allea con loro. In un caso con il 55 , nell&#8217;altro con il 52. Quindi la differenza, stringi stringi, è del 3%.  Perchè portare uno strappo al tessuto politico così violento (l&#8217;allenza con Fini non sarebbe indolore)., per tre punti percentuali?.</p>
<p>che poi significa governarci insieme, e tacere su tutto, la procreazione assistita, l&#8217;eutanasia, le coppie omosessuali etc.</p>
<p>Inoltre, ho spesso ripetuto che quei politici della destra bravi, onesti e preparati, la sinistra deve smettere di prenderseli. Abbiamo la peggiore destra europea, la prima emergenza nazionale è quella di ricostruire la destra. I buoni di destra devono rimanere là a fare la loro battaglia. Se ce li prendiamo tutti noi, chi ricostruisce la destra,chi la modera? E&#8217; la destra che è smoderata ed ha bisogno di moderati, non la sinistra, che avrebbe bisogno di un po&#8217; di coraggio.</p>
<p>Ma che serve scrivere e parlare, è tutto già deciso (forse non è casuale l&#8217;improvviso irrigidimento contro i radicali..?!) .</p>
<p>&nbsp;</p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/adamipietro.wordpress.com/424/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/adamipietro.wordpress.com/424/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/adamipietro.wordpress.com/424/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/adamipietro.wordpress.com/424/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/adamipietro.wordpress.com/424/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/adamipietro.wordpress.com/424/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/adamipietro.wordpress.com/424/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/adamipietro.wordpress.com/424/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/adamipietro.wordpress.com/424/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/adamipietro.wordpress.com/424/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/adamipietro.wordpress.com/424/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/adamipietro.wordpress.com/424/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/adamipietro.wordpress.com/424/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/adamipietro.wordpress.com/424/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=adamipietro.wordpress.com&amp;blog=7551127&amp;post=424&amp;subd=adamipietro&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://adamipietro.wordpress.com/2011/10/25/flussi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/6b48c8903b41c1d0bf8045a7acd00368?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">adamipietro</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>15 ottobre 2011</title>
		<link>http://adamipietro.wordpress.com/2011/10/16/15-ottobre-2011/</link>
		<comments>http://adamipietro.wordpress.com/2011/10/16/15-ottobre-2011/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 16 Oct 2011 08:19:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>adamipietro</dc:creator>
		
		<guid isPermaLink="false">http://adamipietro.wordpress.com/?p=422</guid>
		<description><![CDATA[&#160; Commentare i fatti accaduti alla manifestazione del,15 ottobre 2011 non è facile. Saranno, a questo punto, già iniziate le solite rivendicazioni, deplorazioni, indignazioni. Personalmente, ieri sera, ho finito la serata , come avvocato dei Giuristi Democratici, alle 23.20 uscendo dall&#8217;Ospedale S. Spirito, dove avevano ricoverato un manifestante (ed arrestato). Non era la prospettiva con [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=adamipietro.wordpress.com&amp;blog=7551127&amp;post=422&amp;subd=adamipietro&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p align="justify">Commentare i fatti accaduti alla manifestazione del,15 ottobre 2011 non è facile. Saranno, a questo punto, già iniziate le solite rivendicazioni, deplorazioni, indignazioni.</p>
<p align="justify">Personalmente, ieri sera, ho finito la serata , come avvocato dei Giuristi Democratici, alle 23.20 uscendo dall&#8217;Ospedale S. Spirito, dove avevano ricoverato un manifestante (ed arrestato).</p>
<p align="justify">Non era la prospettiva con cui avevo iniziato la giornata, né si poteva pensare che perfino gli amministrativisti come me sarebbero tornati utili come avvocati, a fine giornata.</p>
<p align="justify">Tornando ai commenti.</p>
<p align="justify">I fatti mi sembrano chiari, un certo numero di persone ha pianificato una strategia di assalto, peraltro molto efficace. A metà del corteo ha portato i propri attacchi ai bersagli sensibili.<br />
Quelli che vengono vissuti come i colpevoli dell&#8217;attuale crisi.</p>
<p align="justify">Si trattava di un&#8217;azione prevista e prevedibile. Le manifestazioni occasioni di questi scontri non sono mai quelle politiche (il No B day per capirci), sono sempre quelle su temi economici.</p>
<p align="justify">Quello però tra i fatti che mi sembra nuovo è che in questo caso i facinorosi (occorre riesumare questo termine) hanno portato il loro attacco all&#8217;interno del corteo, e soprattutto non hanno esitato a trasformare la piazza di arrivo del corteo in un campo di battaglia.</p>
<p align="justify">In questo modo il corteo non è potuto arrivare. Il corteo è abortito. Non era mai successo che migliaia di persone vagassero, come abbiamo fatto noi, nelle strade circostanti al punto di arrivo, spaesate, con un senso di sconfitta addosso.</p>
<p align="justify">Tradizionalmente (perhè ahimè questa è tradizione) i facinorosi (intendendo coloro che partono con l&#8217;idea di arrivare allo scontro) dichiarano, prima o durante il corteo, di ..voler portare simbolicamente una rosa nel bagno di casa Berlusconi. Chiedono che, pacificamente, la polizia si sposti per lasciarli passare. Dopodichè mazzate.</p>
<p align="justify">In tal modo però gli incidenti avvengono in modo marginale rispetto al percorso principale, permettendo al corteo &#8216;altro&#8217; di trovare la sua meta. Ciò che comunque non era, a mia memoria, mai avvenuto, è che gli scontri fossero nel punto d&#8217;arrivo.</p>
<p align="justify">Di fatto è stato vissuto come un golpe. Un modo per dire &#8216;la lotta giusta è questa e noi ci prendiamo tutto&#8217;.</p>
<p align="justify">Vi è, però, da capire se sia stata una scelta deliberata o frutto anche dell&#8217;evolversi degli scontri e della peculiarissima situazione generata dalla &#8216;controparte&#8217;.</p>
<p align="justify">La controparte è la forza di pubblica sicurezza, la P.S. .</p>
<p align="justify">Alla manifestazioni del 15 ottobre infatti vi è stato un&#8217;altro fatto straordinario: la manifestazione è stata &#8216;isolata&#8217;. Vala a dire che nessuno poteva entrare ed uscire dal percorso. Insomma, uno che scendeva da via Cavour non poteva, arrivato su via dei Fori Imperiali, dire &#8216;vado a casa&#8217; e girare a destra, ma doveva proseguire sul percorso della manifestazione verso il punto dell&#8217;incendio.</p>
<p align="justify">Alla propria destra trovava infatti un vero muro, costituito da enormi camionette della polizia, parcheggiate radenti le une alle altre in modo che, anche volendo, nessuno potesse passare.</p>
<p align="justify">Insomma, qualsiasi scontro, qualsiasi carica, non poteva che trovare sfogo ed esplosione all&#8217;interno del percorso, affollato di gente (per cui sembra che gli scontri non siano scoppiati a S.Giovanni, ma vi siano arrivati per effetto di questo isolamento).</p>
<p align="justify">L&#8217;ho trovata una scelta molto pericolosa, ed anche una ingiusta compressione dei diritti costituzionali. Credo che una persona abbia il diritto in ogni momento di abbandonare una manifestazione politica, magari perchè, per come si sono messe le cose, non si sente più di partecipare. C&#8217;erano, dietro lo schieramento delle camionette, mamme che pregavano di lasciare uscire le loro figlie (il che mi è sembrato esagerato, ma si sa come sono le mamme).</p>
<p align="justify">Questo &#8216;isolamento&#8217; ha comportato un doppio effetto. Proteggere l&#8217;esterno, ma amplificare gli scontri nel vuoto pneumatico creato.</p>
<p align="justify">Che però è quello dove si trovavano i manifestanti.</p>
<p align="justify">In senso strategico-bellico, la PS ha adottato la scelta giusta, dimenticando però che tra i beni da proteggere ci sono anche i manifestanti pacifici, e non solo i turisti giapponesi.</p>
<p align="justify">Da sempre, si dice che PS e facinorosi sono oggettivamente alleati per far prendere le botte ai pacifici. Chi prende le botte ha diverse reazioni, vi sono comunque taluni che tornano a casa e non partecipano più (ben vi sta, dice qualcuno della PS) , e talaltri che sviluppano acredine nei confronti della PS e si uniscono ai facinorosi (per la gioia di questi ultimi).</p>
<p align="justify">Insomma, quando volano le mazzate si sa già chi è lo sconfitto, indipendentemente da chi quelle mazzate le ha prese, i pacifici, i pecoroni, la massa inerte (così siamo visti).</p>
<p align="justify">Stavolta però qualche dato nuovo c&#8217;è stato. Molti pecoroni si sono imbizzarriti. Ho visto molti facinorosi a malpartito circondati da manifestanti piuttosto inalberati.</p>
<p align="justify">Il furto di S. Giovanni ha passato il segno.</p>
<p align="justify">Non c&#8217;è molto da aggiungere. Occorre riflettere sulla prossima iniziativa e posi una domanda.</p>
<p align="justify">Si possono ancora organizzare cortei a Roma (su questi temi caldi)?</p>
<p align="justify">Io non credo, finchè la situazione è questa. Se le organizzassero da soli le manifestazioni se vogliono menare, senza coinvolgere le mamme con le carrozzine dei bambini.</p>
<p align="justify">Gli organizzatori non possono pensare di far funzionare un &#8216;servizio d&#8217;ordine&#8217; interno alla manifestazione. Ci mancherebbe solo questo, che i pacifici si mettano a menare pure loro.</p>
<p align="justify">I pacifici, come nelle loro corde, devo risolvere la questione in altro modo.</p>
<p align="justify">La prossima volta conviene fin dall&#8217;inizio individuare un luogo, adeguato alla partecipazione prevista, ad esempio il Circo Massimo, ed organizzare concerti e via discorrendo. A tutti dispiace dover rinunciare a manifestare camminando, ma non si può fare, per il momento. O meglio lo si può fare per le intercettazioni o per la legge elettorale (i facinorosi non si occupano di queste questioni interne alla borghesia).</p>
<p align="justify">Per questioni economiche, per ora, lascerei perdere.</p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/adamipietro.wordpress.com/422/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/adamipietro.wordpress.com/422/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/adamipietro.wordpress.com/422/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/adamipietro.wordpress.com/422/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/adamipietro.wordpress.com/422/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/adamipietro.wordpress.com/422/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/adamipietro.wordpress.com/422/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/adamipietro.wordpress.com/422/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/adamipietro.wordpress.com/422/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/adamipietro.wordpress.com/422/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/adamipietro.wordpress.com/422/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/adamipietro.wordpress.com/422/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/adamipietro.wordpress.com/422/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/adamipietro.wordpress.com/422/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=adamipietro.wordpress.com&amp;blog=7551127&amp;post=422&amp;subd=adamipietro&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://adamipietro.wordpress.com/2011/10/16/15-ottobre-2011/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/6b48c8903b41c1d0bf8045a7acd00368?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">adamipietro</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>stefano lavori</title>
		<link>http://adamipietro.wordpress.com/2011/10/11/stefano-lavori/</link>
		<comments>http://adamipietro.wordpress.com/2011/10/11/stefano-lavori/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 11 Oct 2011 12:16:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>adamipietro</dc:creator>
		
		<guid isPermaLink="false">http://adamipietro.wordpress.com/?p=419</guid>
		<description><![CDATA[Mi è arrivata questa mail con una storia educativa. A proposito del &#8216;rimboccatevi le maniche: Steve Jobs è cresciuto a Mountain View, nella contea di Santa Clara, in California. Qui,  con il suo amico Steve Wozniak, fonda la Apple Computer, il primo aprile del 1976. Per finanziarsi, Jobs vende il suo pulmino Volkswagen, e Wozniak [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=adamipietro.wordpress.com&amp;blog=7551127&amp;post=419&amp;subd=adamipietro&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mi è arrivata questa mail con una storia educativa. A proposito del &#8216;rimboccatevi le maniche:</p>
<div lang="it" dir="ltr" align="left"></div>
<p>Steve Jobs è cresciuto a Mountain View, nella contea di Santa Clara, in California. Qui,  con il suo amico Steve Wozniak, fonda la Apple Computer, il primo aprile del 1976. Per finanziarsi, Jobs vende il suo pulmino Volkswagen, e Wozniak la propria calcolatrice. La prima sede della nuova società fu il garage dei genitori: qui lavorarono al loro primo computer, l’Apple I. Ne vendono qualcuno, sulla carta, solo sulla base dell’idea, ai membri dell’Homebrew Computer Club. Con l’impegno d’acquisto, ottengono credito dai fornitori e assemblano i computer, che consegnano in tempo. Successivamente portano l’idea ad un industriale, Mike Markkula, che versa, senza garanzie, nelle casse della società la somma di 250.000 dollari, ottenendo in cambio un terzo di Apple. Con quei soldi Jobs e Wozniak lanciano il prodotto. Le vendite toccano il milione di dollari. Quattro anni dopo, la Apple si quota in Borsa.</p>
<p>Mettiamo che Steve Jobs sia nato in provincia di Napoli. Si chiama Stefano Lavori. Non va all’università, è uno smanettone. Ha un amico che si chiama Stefano Vozzini. Sono due appassionati di tecnologia, qualcuno li chiama ricchioni perchè stanno sempre insieme. I due hanno una idea. Un computer innovativo. Ma non hanno i soldi per comprare i pezzi e assemblarlo. Si mettono nel garage e pensano a come fare. Stefano Lavori dice: proviamo a venderli senza averli ancora prodotti. Con quegli ordini compriamo i pezzi.</p>
<p>Mettono un annuncio, attaccano i volantini, cercano acquirenti. Nessuno si fa vivo. Bussano alle imprese: “volete sperimentare un nuovo computer?”. Qualcuno è interessato: “portamelo, ti pago a novanta giorni”. “Veramente non ce l’abbiamo ancora, avremmo bisogno di un vostro ordine scritto”. Gli fanno un ordine su carta non intestata. Non si può mai sapere. Con quell’ordine, i due vanno a comprare i pezzi, voglio darli come garanzia per avere credito. I negozianti li buttano fuori. “Senza soldi non si cantano messe”. Che fare? Vendiamoci il motorino. Con quei soldi riescono ad assemblare il primo computer, fanno una sola consegna, guadagnano qualcosa. Ne fanno un altro. La cosa sembra andare.</p>
<p>Ma per decollare ci vuole un capitale maggiore. “Chiediamo un prestito”. Vanno in banca. “Mandatemi i vostri genitori, non facciamo credito a chi non ha niente”, gli dice il direttore della filiale. I due tornano nel garage. Come fare? Mentre ci pensano bussano alla porta. Sono i vigili urbani. “Ci hanno detto che qui state facendo un’attività commerciale. Possiamo vedere i documenti?”. “Che documenti? Stiamo solo sperimentando”. “Ci risulta che avete venduto dei computer”.</p>
<p>I vigili sono stati chiamati da un negozio che sta di fronte. I ragazzi non hanno documenti, il garage non è a norma, non c’è impianto elettrico salvavita, non ci sono bagni, l’attività non ha partita Iva. Il verbale è salato. Ma se tirano fuori qualche soldo di mazzetta, si appara tutto. Gli danno il primo guadagno e apparano.</p>
<p>Ma il giorno dopo arriva la Finanza. Devono apparare pure la Finanza. E poi l’ispettorato del Lavoro. E l’ufficio Igiene. Il gruzzolo iniziale è volato via. Se ne sono andati i primi guadagni. Intanto l’idea sta lì. I primi acquirenti chiamano entusiasti, il computer va alla grande. Bisogna farne altri, a qualunque costo. Ma dove prendere i soldi?</p>
<p>Ci sono i fondi europei, gli incentivi all’autoimpresa. C’è un commercialista a Napoli che sa fare benissimo queste pratiche. “State a posto, avete una idea bellissima. Sicuro possiamo avere un finanziamento a fondo perduto almeno di 100mila euro”. I due ragazzi pensano che è fatta. “Ma i soldi vi arrivano a rendicontazione, dovete prima sostenere le spese. Attrezzate il laboratorio, partire con le attività, e poi avrete i rimborsi. E comunque solo per fare la domanda dobbiamo aprire la partita Iva, registrare lo statuto dal notaio, aprire le posizioni previdenziali, aprire una pratica dal fiscalista, i libri contabili da vidimare, un conto corrente bancario, che a voi non aprono, lo dovete intestare a un vostro genitore. Mettetelo in società con voi. Poi qualcosa per la pratica, il mio onorario. E poi ci vuole qualcosa di soldi per oliare il meccanismo alla regione. C’è un amico a cui dobbiamo fare un regalo sennò il finanziamento ve lo scordate”. “Ma noi questi soldi non ce li abbiamo”. “Nemmeno qualcosa per la pratica? E dove vi avviate?”.</p>
<p>I due ragazzi decidono di chiedere aiuto ai genitori. Vendono l’altro motorino, una collezione di fumetti. Mettono insieme qualcosa. Fanno i documenti, hanno partita iva, posizione Inps, libri contabili, conto corrente bancario. Sono una società. Hanno costi fissi. Il commercialista da pagare. La sede sociale è nel garage, non è a norma, se arrivano di nuovo i vigili, o la finanza, o l’Inps, o l’ispettorato del lavoro, o l’ufficio tecnico del Comune, o i vigili sanitari, sono altri soldi. Evitano di mettere l’insegna fuori della porta per non dare nell’occhio. All’interno del garage lavorano duro: assemblano i computer con pezzi di fortuna, un po’ comprati usati un po’ a credito. Fanno dieci computer nuovi, riescono a venderli. La cosa sembra poter andare.</p>
<p>Ma un giorno bussano al garage. E’ la camorra. Sappiamo che state guadagnando, dovete fare un regalo ai ragazzi che stanno in galera. “Come sarebbe?”. “Pagate, è meglio per voi”.</p>
<p>Se pagano, finiscono i soldi e chiudono. Se non pagano, gli fanno saltare in aria il garage. Se vanno alla polizia e li denunciano, se ne devono solo andare perchè hanno finito di campare. Se non li denunciano e scoprono la cosa, vanno in galera pure loro.</p>
<p>Pagano. Ma non hanno più i soldi per continuare le attività. Il finanziamento dalla Regione non arriva, i libri contabili costano, bisogna versare l’Iva, pagare le tasse su quello che hanno venduto, il commercialista preme, i pezzi sono finiti, assemblare computer in questo modo diventa impossibile, il padre di Stefano Lavori lo prende da parte e gli dice “guagliò, libera questo garage, ci fittiamo i posti auto, che è meglio”.</p>
<p>I due ragazzi si guardano e decidono di chiudere il loro sogno nel cassetto. Diventano garagisti.</p>
<p>La Apple in provincia di Napoli non sarebbe nata, perchè saremo pure affamati e folli, ma se nasci nel posto sbagliato rimani con la fame e la pazzia, e niente più.</p>
<p><strong>Paolo Maria Innocenzi</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/adamipietro.wordpress.com/419/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/adamipietro.wordpress.com/419/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/adamipietro.wordpress.com/419/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/adamipietro.wordpress.com/419/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/adamipietro.wordpress.com/419/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/adamipietro.wordpress.com/419/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/adamipietro.wordpress.com/419/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/adamipietro.wordpress.com/419/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/adamipietro.wordpress.com/419/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/adamipietro.wordpress.com/419/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/adamipietro.wordpress.com/419/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/adamipietro.wordpress.com/419/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/adamipietro.wordpress.com/419/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/adamipietro.wordpress.com/419/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=adamipietro.wordpress.com&amp;blog=7551127&amp;post=419&amp;subd=adamipietro&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://adamipietro.wordpress.com/2011/10/11/stefano-lavori/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/6b48c8903b41c1d0bf8045a7acd00368?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">adamipietro</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>consulenze</title>
		<link>http://adamipietro.wordpress.com/2011/07/20/consulenze/</link>
		<comments>http://adamipietro.wordpress.com/2011/07/20/consulenze/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 20 Jul 2011 11:00:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>adamipietro</dc:creator>
		
		<guid isPermaLink="false">http://adamipietro.wordpress.com/?p=417</guid>
		<description><![CDATA[A proposito del lavoro di avvocato. Ho appena ricevuto questa mail: &#8220;Gentile Avvocato, avendo derivato in rete i Suoi riferimenti, desidero ringraziarLa sinceramente sin d&#8217;ora per il tempo che potrà dedicare alle valutazioni. Le anticipo che, &#8230;&#8230;..(omissis, per riservatezza)&#8230;.. Posso &#8211; nel rispetto degli accordi contrattuali &#8211; forzarne l&#8217;applicazione ? Certo di un Suo riscontro, [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=adamipietro.wordpress.com&amp;blog=7551127&amp;post=417&amp;subd=adamipietro&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A proposito del lavoro di avvocato.</p>
<p>Ho appena ricevuto questa mail:</p>
<p><em>&#8220;Gentile Avvocato,</em></p>
<p><em>avendo derivato in rete i Suoi riferimenti, desidero ringraziarLa sinceramente sin d&#8217;ora per il tempo che potrà dedicare alle valutazioni.</em><br />
<em> Le anticipo che, &#8230;&#8230;..(omissis, per riservatezza)</em>&#8230;..</p>
<p><em>Posso &#8211; nel rispetto degli accordi contrattuali &#8211; forzarne l&#8217;applicazione ?</em></p>
<p><em>Certo di un Suo riscontro, l&#8217;occasione è gradita per porgerLe i più cordiali saluti.</em><strong>&#8220;</strong></p>
<p><strong><br />
</strong>questa mail mi giunge da un perfetto sconosciuto (la lettera è firmata). Questo sconosciuto è addirittura certo che io gli fornirò per iscritto una consulenza legale, così, senza avere letto il contratto di cui mi parla, senza mai neanche avergli parlato per telefono e, naturalmente, senza essere pagato.<strong> </strong></p>
<p>La cosa mi incuriosisce. Non mi irrita.</p>
<p>Mi domando se questo Ignoto si sia mai posta la domanda &#8216;come campa un avvocato&#8217;.  <strong><br />
</strong>E&#8217; vero che la maggior parte degli avvocato fornisce consulenze spot senza essere pagata. Ma questo avviene nei confronti di clienti storici e poi amici, amici di amici, amici di parenti di amici (e così via fino a comprendere quasi tutta l&#8217;umanità). Non verso un tizio che manco spreca una telefonata.</p>
<p>Mi veniva da sorridere, mentre pensavo di scrivere qualche mail, a sconosciuti,  tipo :</p>
<p>Caro amico</p>
<p>devo pagare una bolletta all&#8217;ufficio postale. Ho trovato il tuo indirizzo in rete. Potresti  cortesemente, domattina, alle 9 prendermi il posto in fila alle Poste. io arrivo verso le 10 (la mattina ho difficoltà ad alzarmi presto).</p>
<p>Certo di un tuo riscontro porgo i migliori saluti&#8221;</p>
<p>Però, tutto sommato, sarebbe bello che così fosse.</p>
<p>Adesso rispondo all&#8217;Ignoto, gli dico però almeno di venire a studio.</p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/adamipietro.wordpress.com/417/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/adamipietro.wordpress.com/417/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/adamipietro.wordpress.com/417/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/adamipietro.wordpress.com/417/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/adamipietro.wordpress.com/417/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/adamipietro.wordpress.com/417/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/adamipietro.wordpress.com/417/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/adamipietro.wordpress.com/417/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/adamipietro.wordpress.com/417/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/adamipietro.wordpress.com/417/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/adamipietro.wordpress.com/417/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/adamipietro.wordpress.com/417/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/adamipietro.wordpress.com/417/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/adamipietro.wordpress.com/417/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=adamipietro.wordpress.com&amp;blog=7551127&amp;post=417&amp;subd=adamipietro&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://adamipietro.wordpress.com/2011/07/20/consulenze/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/6b48c8903b41c1d0bf8045a7acd00368?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">adamipietro</media:title>
		</media:content>
	</item>
	</channel>
</rss>
