Mi viene in mente una vecchia battuta comica:
“voglio proprio vedere dove vogliono arrivare..”
A questo punto la curiosità vince sulla perplessità. a proposito del valore legale del titolo di studio sono anni che mi interrogo. Chi c’è dietro?
Si fa prima a prendersi una laurea che ad abolirne il valore.
Di fatto il nodo è la Pubblica Amministrazione. Il cosiddetto valore legale del titolo di studio è relativo alla dirigenza della PA.
Senza laurea non puoi fare il concorso per dirigente pubblico, non puoi insegnare, non puoi fare lo psicologo presso una ASL.
Si dice, ma la laurea non garntisce che tu sappia realmente le cose.
Ed infatti è previsto anche un concorso. Il concorso, però si svolge solo su alcuni temi, o argomenti, altrimenti dovrebbe durare anni.
Nel sistema tradizionale la laurea è una base, che garantisce non un ottima conoscenza di tutto, ma almeno una conoscenza media.
Qualche anno fa si è però deciso di liberalizzare le università, edi riconoscere dei punti esperienziali. Sei stato dieci anni a lavorare all’ufficio postale? qualcosa avrai imparato, ti abbuono diritto amministrativo.
Ora, dopo questa bella pensata ecco che si accorgono che in questo modo sono nate università virtuali, non perchè sul web, ma proprio perchè non insegnano nulla.
Uno sano di mente direbbe, torniamo indietro e facciamo in modo che laurea, pur con le dovute differenze tra atenei significhi sempre una base di conoscenza minima.
Invece no, la soluzione sarà di abolire la laurea.
Se vuoi te la prendi, ma è affar tuo, io non ti riconosco nulla.
In Italia questo significherà molto semplicemente un ulteriore entusiasmo per la raccomandazione. Prima , per piazzare un incapace dovevo sceglierne uno che almeno avesse studiato. Ora nessun problema, posso affidare l’insegnamento del latino ad uno che non si è laureato in lettere. Anzi , ad uno che neanche ha studiato latino al liceo.
Il latino lo sa, ci ho parlato, gli ho fatto un colloquio e sapeva tutto…
Suggerisco però un correttivo, come quello che hanno previsto per gli avvocati.
Niente laurea, ma una bella assicurazione professionale. Io mando mio figlio a scuola, se non impara nulla faccio causa per danni alla scuola, anzi al professore, il quale il primo giorno di scuola mi consegna la sua polizza.
Perchè ridurre il contenzioso? il contenzioso è PIL, è vitalità, è concorrenza..